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vivere all’estero : come scegliere il paese giusto.

vivere all'estero

Quando si decide di partire per andare a vivere all’estero il primo dilemma e’ : in quale paese trasferirsi?

Scegliere il paese giusto in cui (provare) a trasferirsi non é una scelta facile. Spesso sono le emozioni a trascinarci e basta una foto o il ricordo di una vacanza a far scattare quella scintilla che ci spinge a pensare di spostarci in quel determinato posto; ma spesso e volentieri la realta’ si contrappone ai nostri sogni. Trasferirsi in un paese straniero richiede molte risorse economiche, mentali e fisiche e non tutte le nazioni sono alla nostra portata, questo bisogna metterselo in testa fin dall’inizio. Bisogna sempre cercare di ragionare in modo pragmatico.

La prima domanda a cui devi rispondere e’: perche vuoi traferirti?

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Lo stai facendo per un lavoro, una vita migliore, per fuggire alla noia o per conoscere nuove culture? Ognuno di questi motivi richiede una diversa attitudine nella ricerca: se ti trasferisci perche’ hai pochi soldi e bisogno di un lavoro immediato forse la Nuova Zelanda non fa per te, lo stesso vale per paesi cari come l’Olanda e altri paesi del nord Europa, magari potresti optare sulla Germania.
Se invece vuoi migliorare la qualità della tua vita, allora e’ il caso di rischiare un po’ di piu’ e guardare a nazioni come Australia o Canada che richiedono maggiore pianificazione.
Hai esperienza nel tuo lavoro? Hai un buon lavoro ma sei stanco di vivere in Italia? Magari la Spagna potrebbe essere il posto giusto (crisi permettendo).
Sei appassionato di Asia? Allora magari potresti considerare l’ipotesi di vivere a Singapore o Honk Hong dove sarebbe relativamente piu’ facile  rispetto al Giappone, ma avresti la possibilita’ comunque di vivere e visitare l’Asia.
Insomma, il motivo per cui si parte e’ senza dubbio un fattore determinante nella scelta della nazione, ma naturalmente non e’ il solo, vediamo quali sono gli altri.

Lavoro.

Semplice da dire, giusto? Non proprio perche’ non si tratta di un lavoro qualsiasi  ma di quello che (e se) riuscirai a trovare  nel tuo campo. Se ad esempio sei un esperto di IT, allora potresti guardare all’Olanda o alla Germania, o magari Irlanda (inutile parlare di Silicon Valley vero? 🙂 ). Se sei un esperto di  networking? A BRNO in Repubbica Ceca ci sono diverse offerte di lavoro interessanti. Sei un bravo cuoco? In Belgio Germania, avresti buone possibilita’, cosi come a Lussemburgo se lavori nel campo della finanza.
Non e’ facile e per questo che bisogna orientare la ricerca basandosi sul proprio campo di lavoro.
Per farsi un’idea basta andare in grandi portali di job offers come monster o stepstone, collegarsi al sito del paese a cui si e’ interessati e fare una ricerca in base al proprio campo di lavoro. Iin genere ogni nazione ha dei siti di riferimento per il lavoro, sicuramente sono un ottimo punto di partenza per la vostra ricerca.

Costo della vita e salari.

Considerate una serie di fattori prima di partire, non scegliete una nazione se non avete informazioni sul costo della vita e sui salari. Sarebbe facile farsi ingannare dagli ottimi stipendi svizzeri senza sapere i costi di affitto, spesa, assicurazione sanitaria etc. che portano via 2/3 dello stipendio.
Se siete esperti nel vostro campo e volete avere un certo livello di vita allora preferite l’Olanda alla Repubblica Ceca, stesso discorso per cui scegliere l’Australia rispetto alla Nuova Zelanda.
Questo sito puo’ aiutarvi a farvi un’idea del costo della vita nelle varie citta’ del mondo.
In Spagna gli stipendi non sono molto alti ma il costo della vita e’ altrettanto basso, per questo viene spesso preferita anche a nazioni con redditi elevati come la Norvegia, ad esempio o l’Olanda.

Clima.

Il clima, lo crediate o no, e’ un fattore importante e da tenere in considerazione. Se si e’ cresciuti nel sud Italia ad esempio, sarebbe dura adattarsi alle 5-6 ore di luce in Finlandia in inverno, oltre al freddo naturalmente,  o alle continue piogge irlandesi, idem per Londra. Doversi abituare a non avere inverni in Australia o in California o, viceversa, niente estate nei paesi del nord.
Se decidi di trasferirti a Singapore aspettati un clima caldo e umido tutto l’anno, o se vai in Nuova Zelanda sappi che c’e’ una differenza di clima (e di vento) tra Auckland e Wellington.

Distanza o tornare a casa.

Anche questo sembrerebbe un fattore scontato, ma non lo e’ affatto. Facile dire la solita frase “in Italia non ci torno più“, in realtà si torna e, soprattutto se vivi in Europa oggi come oggi e abbastanza facile e la tentazione di tornare ci sarà sempre :
Distanza in ore di viaggio.
Aeroporti. Quali sono gli aeroporti vicini e i vari  punti di collegamento.
Quante ore per tornare a casa? A che ora sono gli aerei?
Compagnie aeree: low cost? Si quali?
Fai un breve calcolo, se ad esempio sei in europa, quanto ti verrebbe a costare un weekend in Italia e quanto tempo ci impiegheresti. Il solo fatto di poter prendere un aereo il venerdi sera dopo il lavoro vi farebbe risparmiare giorni di ferie e guadagnare weekend a casa. Al contrario, se decidete di spostarvi in Nuova Zelanda il fine settimana a casa in Italia diventera’ solo un sogno irraggiungibile. Le vacanze vanno pianificate mesi in anticipo, spendendo la maggior parte dei vostri giorni di ferie. Lo stesso vale

Alla fine se hai considerato tutti questi fattori dovresti uscirne fuori con una lista di nazioni. Quello il punto di partenza della tua ricerca. Ora entreranno in campo altri fattori, tra cui anche la fortuna, ma hai di sicuro una solida base di partenza da cui iniziare la tua ricerca verso il tuo “posto perfetto per vivere”.

Foto: flickr

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