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E poi…quel momento arriva

E’ inutile negarlo ed evitarlo, non si può scappar via o far finta di niente. Quando quel momento di “nostalgia” arriva, bisogna solo accettarlo. Capita a tutti e fa parte del gioco del “vivere all’estero”.

rain 300x199 E poi...quel momento arrivaIl momento in cui bisogna fare i conti con la voglia di ritornare a casa arriva sempre. Non sai quanto tempo ci impieghi, dipende e cambia da persona a persona. Ma puoi starne certo, arriva.

Inizi a sentire troppo la mancanza di quello che hai lasciato, ed è anche normale. Il problema è che bisognerebbe pensarci prima di partire, essere coscienti di quello che si sta per fare ed assumersi le responsabilità di portarlo a termine. Certo non è mai troppo tardi per tornare indietro, e ben venga se si ha voglia di farlo. Si è comunque orgogliosi di averci provato.

All’inizio siamo sempre troppo presi dalle novità, siamo troppo concentrati ad esplorare e assaporare la nuova vita all’estero. Ci divertiamo e siamo felici. Sono delle belle sensazioni che ci guidano in questo percorso, però con il passare del tempo iniziamo a renderci conto che qualcosa ci manca. Ci manca casa, ci manca la nostra famiglia e tutti i nostri amici. Perfino i soliti posti odiati perchè visti troppo spesso, iniziano ad essere apprezzati. Purtroppo funziona sempre così: apprezzi quello che hai solo quando lo perdi. Nonostante tutto, fa sempre un po’ strano sentire la mancanza proprio di ciò da cui sei scappato. Eh già, all’inizio non vedevi l’ora di andar via e adesso fai il conto alla rovescia per tornare appena puoi.

Verrebbe spontaneo chiedere “e allora, se ti manca cosi tanto, perchè non torni?”. Si, domanda del tutto comprensibile, e le risposte potrebbero essere infinite. E’ sempre troppo facile giudicare, ma molto più difficile capire. I motivi che ci trattengono all’estero possono essere svariati, da quello sentimentale a quello professionale, da quello ribelle a quello diplomatico, e così via.

In linea generale si riesce a reggere bene il momento di titubanza, quando si è coscienti della scelta fatta e delle conseguenze – positive o negative che siano- che il tornare indietro possa avere. Ci sono casi in cui però, questa nostalgia prende il sopravvento e inizia a dominare su te stesso. Alcuni hanno una sorta di lotta quotidiana tra la voglia di tornare e le ragioni per cui rimanere, una lotta che porta solo insoddisfazione e scontentezza. Esiste una linea sottile tra le due, la quale è molto facile da superare, ed una volta oltrepassata, non si riesce più a tornare indietro.

Quindi la domanda vera è “sei in grado di riuscire a vincerla?”. Bisogna essere motivati nella vita, qualsiasi sia la direzione che vogliamo intraprendere, dobbiamo farlo perchè sentiamo di farlo e perchè vogliamo provarci.

 Foto: flickr

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