loading ...
Tap

Una chef italiana a Hollywood : Barbara Pollastrini.

Lavorare a Hollywood

Dall’Italia a Hollywood, con tanti sacrifici, tenacia, passione e il sogno americano sempre in testa. Cosi’ Barbara Pollastrini ha realizzato il suo sogno. Oggi lavora come cuoca ad Hollywood e ci ha concesso questa intervista.

barbara pollastrini 200x300 Una chef italiana a Hollywood : Barbara Pollastrini.Ciao Barbara, grazie mille per avere accettato.

B. : Grazie a voi per avermi voluto intervistare!!!!

Parlaci di te, Introduce yourself 🙂

Oddio, non mi piace parlare molto di me, sono abbastanza timida, ma posso dire che sono una sognatrice, che cerca di NON lasciare i propri sogni in un cassetto. Sono una Chef, immigrata a Los Angeles nel 2005. Sono estremamente ambiziosa e perfezionista, ma con tanta umiltà, e questa combinazione mi ha permesso di potermi costruire una carriera in breve tempo.

Perchè hai scelto di vivere all’estero? Cosa ti ha portato a “scappare”.

B. : Sono stata attratta dal sogno americano fin da piccola, sono cresciuta guardando i telefilm La casa nella prateria, Starsky e Hutch, i Chips, Beverly Hills 90210, ero letteralmente incantata, tanto da chiudere gli occhi e sognare di essere esattamente dove sono oggi.
Lasciare il mio Paese non e’ stato facile, per diverse ragioni, come la famiglia, amici, ma purtroppo in Italia e’ tutto molto complicato, dalla burocrazia, alle opportunita’ praticamente assenti.

 Puoi raccontarci qualcosa di piu sul posto in cui vivi e qual’e’ stato il tuo primo impatto?

B. : Vivo a Hollywood, il posto giusto dove realizzare i propri sogni, come si diceva nel film Pretty woman. Ricordo ancora, la prima volta che venni a Los Angeles, non appena uscii dall’aeroporto, mi sentii nuovamente bambina, catapultata in uno di quei telefilm, Limousine nere lunghissime, i Chips in carne ed ossa con le loro motociclette potentissime sulle Hightway, le
strade grandissime, tanto sole, tante palme e tanto spazio. Quella fu la prima volta che provai la sensazione di liberta.

Cosa ha Los Angeles che l’Italia non ha.

B. : Le opportunita’, qui se hai un sogno lo realizzi. Ovviamente devi avere le capacita’ , la voglia di fare, caparbieta’ e tanta tanta, umilta’. Los Angeles non e’ un posto facile dove vivere, la competizione e’ l’ostacolo piu’ duro da dover superare.

Cosa ha l’Italia che Los Angeles non ha.

B. : La gente. La spontaneita’ delle persone, il prosciutto di parma, e la mozzarella di bufala ahhhhh, ma sopratutto mio fratello!

Parlaci un po del tuo lavoro, a quanto pare ti da molte soddisfazioni. 🙂

B. : In America, La cosa più difficile del mondo è quella di iniziare una carriera, senza un background qui e’ praticamente impossibile. Una volta che arrivi in America, devi scordarti di avere un curriculum lavorativo, qua si parte da zero.
Ho cominciato il mio lavoro, partendo dal livello piu’ basso, anche se ero una Chef gia’ completa, ho cominciato tagliando le verdure e lavando le padelle. Ma sono stata abbastanza furba, da far capire che potevo fare di piu’, ed ha funzionato.
Ho costruito un bel curriculum, da quando sono qua, ho fatto tantissime esperienze, che non avrei mai potuto fare se fossi rimasta in Italia
Ho cominciato la mia carriera dal basso, per poi diventare uno private chef per famiglie importantissime, fino a lavorare come food stylist, nei set cinematografici piu’ prestigiosi di Hollywood.
Ho lavorato anche 20 ore al giorno senza fermarmi, ma se vuoi ottenre il rispetto e la stima nell’ambiente, devi fare dei grandi sacrifici.
Insieme alla mia socia Floriana Berlich (Italianissima) abbiamo creato un progetto strepitoso che rivoluzionera’ Los Angeles!!!!
E’ ancora Top Secret! Ma presto usciremo allo scoperto!

 Facevi lo stesso lavoro in Italia?

B. : Si, ho studiato tantissimo, prima di trasferirmi, sapendo che non sarebbe stato facile.

Hai intenzione di tornare in Italia? Per viverci o lavorare.

B. : Non per adesso, ci ho provato nel 2010, ma non sono riuscita a trovare lavoro in 7 mesi che sono stata a Roma. La cosa divertente e’ che non appena rientrata negli Stati Uniti lavoravo il giorno dopo.
Il giorno che tornerò’ in Italia sarà’ perché’ ho realizzato tutti i sogni che volevo. Non prima!

Parlaci un po’ delle differenze tra italiani e americani, la vita sociale, i costumi le abitudini.

B. : questa e’ una domanda molto facile, io sono qua a Los Angeles dal 2005, e per me non e’ stato facile riuscire a crearmi un gruppo di amicizie stabile.
Devo essere sincera, ho un carattere molto solare, per cui no ho mai avuto difficolta’ nel fare nuove conoscenze, ma parlare di amicizia e’ un’altra cosa.
Pochi mesi fa’ ho avuto la fortuna di entrare a far parte di un gruppo di Italiani, meraviglioso, tutti grandi artisti e tutti affermatissimi, bellissime persone, e da allora la mia vita e’ cambiata.
In meglio ovviamente. Ridiamo tanto, ma proprio tanto, e questa e’ la cosa piu’ bella che si possa fare con gli amici.
Da allora ci aiutiamo a vicenda, mettiamo in gioco le nostre conoscenze e la nostra professionalita’, per far si che si possa aiutare l’altro, senza pretendere nulla in cambio. E questa e’ una cosa estremamente rara con gli americani.
Ah la mia socia Floriana mi ha introdotta in questo gruppo!

Quale consigli ti senti di dare a chi vorrebbe trasferirsi in California?

B. : Un consiglio che do sempre a chi mi fa questa domanda, e’ che vista l’etrema competizione che c’e’ qui, (non solo in California, ma in tutti gli Stati Uniti), di essere migliore della massa.
e di avere tanta tanta umilta’.
E sicuramente di non smettere mai di sognare.

Grazie mille per la tua disponibilita’ Barbara e un grosso in bocca al lupo.

B. : Crepi!!!!!

Potete seguire Barbara sulle sue pagine Facebook.

https://www.facebook.com/Barbyla

https://www.facebook.com/Barbylasecretdinner

Se anche tu vivi all’estero e vuoi raccontarci la tua storia contattaci sulla nostra pagina facebook. 🙂

Commenti

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *